Ars Metallica

La sala è un ambiente espositivo diviso in tre sezioni nelle quali si ripercorre la storia dell’edificio e della Scuola dell’Arte della Medaglia con le opere della collezione storico-didattica che in 110 anni di attività la Scuola ha raccolto e conservato.

Nella prima parte “La Zecca dell’Italia unita e l’istituzione della Scuola dell’Arte della Medaglia, la fabbrica, gli artisti e i giovani allievi” si racconta la costruzione dell’edificio della Zecca italiana nella capitale del Regno attraverso le opere di artisti e di docenti della Scuola. La sezione ospita anche le opere degli allievi formati nella scuola nei primi anni di attività: Publio Morbiducci, Aurelio Mistruzzi, Bernardo Morescalchi e tanti altri. Un focus particolare è riservato al pantografo tridimensionale Janvier, recentemente restaurato, acquisito dalla Zecca nei primi anni del ‘900, strumento che ha rivoluzionato la creazione artistica delle medaglie e monete.

La seconda parte, “La Repubblica italiana, il racconto della nazione e nuove visioni, la Scuola dell’Arte della Medaglia, tradizione e innovazione, Laura Cretara, l’arte e nuove idee”, è dedicata agli artisti che hanno raffigurato la Repubblica italiana in medaglie e in monete e allo sviluppo della Scuola dell’Arte della Medaglia, la cui evoluzione a partire dalla fine degli anni Settanta ne ha determinato la realtà attuale. Viene valorizzato il lavoro di Laura Cretara, prima donna incisore in Italia e direttore della Scuola dal 1976 al 2004, che ha contribuito allo sviluppo e l’ampliamento delle attività della Scuola.


L’ultima parte è dedicata alla realtà attuale: “Scuola dell’Arte della Medaglia, il “saper fare” come ricerca e risorsa”. In questa sezione sono esposti i lavori realizzati negli ultimi anni, progetti destinati alla produzione e attività di ricerca artistico-didattica. In questa sezione sono presenti anche espositori ispirati alla funzione del tavolo da lavoro con i materiali, progetti, strumenti e artefatti: l’incisione, la modellazione, la formatura, la glittica, l’incisione calcografica, l’incisione di pietre dure, lo smalto a grande fuoco, lo sbalzo e cesello, la modellazione in cera, il restauro. Tutto ciò per mostrare il “saper fare” nella fase realizzativa, la cultura di progetto e i mestieri nei quali la perizia tecnica si realizza attraverso la produzione-creazione di un oggetto.